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Protagonista dei secoli medioevali sarà invece l’architettura, in particolar modo quella religiosa.
Numerosi edifici ecclesiastici, le pievi, caratterizzeranno le campagne; tra quelle che si sono conservate è la Pieve dei Santi Vito e Modesto nell'attuale Pienza, risalente al VII secolo d.C.,
caratterizzata, oltre che dal portale romanico, da un'insolita bifora con cariatide e da una cilindrica torre campanaria. |
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A partire dal Mille, conseguentemente all'introduzione di nuovi ordini religiosi, furono eretti eremi e
monasteri; dell'eremo eretto a Vivo d'Orcia dai Camaldolesi noto come l'Ermicciolo, rimane oggi una piccola chiesa a unica navata caratterizzata, all'esterno, da archetti pensili. Opera benedettina è invece
l’Abbazia di Sant'Antimo a Castelnuovo dell'Abate, elevata espressione dello stile romanico, eretta proprio lungo quella Via Francigena che univa Roma ai paesi d'Oltralpe. L'Abbazia sorse attorno alla
cappella carolingia fondata nel 781 da Carlo Magno come ex-voto per lo scampato pericolo della peste. Nella chiesa, unico edificio rimasto integro, la messa delle 11 è cantata ancora in gregoriano. |
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Sempre lungo la Via Francigena, a San Qurico d'Orcia, sorse anche la romanica Collegiata dei Santi Quirico e
Giulitta con portali carichi di simbolismo, monito per i tutti i pellegrini che avevano intrapreso il cammino religioso. |
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