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Finiamo questa breve ma intensa carrellata con i dolci; una antica tradizione vede la mandorla tra i principali
ingredienti dei RICCIARELLI, dei CANTUCCI e dei pasticcini da forno, sostituita da noci e uvetta nel PANE DEI SANTI e nei MOSTACCIOLI. E’ possibile trovare anche il PANFORTE o PAN PEPATO direttamente preparato dai forni locali. Tra le torte segnaliamo il
CIAMBELLONE, fatto con uova e farina, le CROSTATE,
soprattutto con marmellata di SUSINE (qui dette sùcine), e la torta di NOCI. Imperdibili anche i dolci caratteristici delle feste; a carnevale si fanno i CROGETTI, pasta tirata a sfoglia e fritta con aggiunta di miele, per San Giuseppe le
FRITTELLE
di riso e zucchero, per il SANTI il già citato PANE con uvetta e canditi. |
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- Per chi vuole approfondire segnaliamo un testo di
recente pubblicazione che raccoglie tante informazioni e ricette sulla cucina tradizionale valdorciana: Orcia
Miseria – Quando campare era un rimedio, a cura di Carlo Cambi Collana del Parco della Val d’Orcia
Fatto questo, godetevi la cucina della Val d’Orcia, ne riceverete
senz’altro piacevoli emozioni. |
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