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PASSEGGIARE

Per chi ama camminare niente di meglio che scoprire la Val d'Orcia lungo sentieri, carrarecce e mulattiere. La presenza di visitatori provenienti da tutto il mondo è ormai una costante nelle diverse zone del territorio della valle, grazie anche alla loro versatilità; è possibile infatti scegliere il percorso preferito tra i tanti offerti: da quelli più classici, culturali e monumentali, a quelli enogastronomici e soprattutto naturalistico- sportivi.
Grazie alle tante guide e pubblicazioni appropriate è oggi possibile attraversare una zona ambientale, storica e culturale di rara bellezza, dove l'intreccio fra le opere dell'uomo e le realtà naturali dà vita a un insieme paesistico armonioso e singolare.

Tanti i percorsi segnati seguendo i più rispettosi criteri di tutela degli habitat e degli ecosistemi.

La via Francigena

Itinerari di trekking

BICICLETTA E CAVALLO

In piena crescita il turismo in bicicletta: per gli appassionati la Val d'Orcia offre oltre mille km di strade sterrate, sentieri e tratturi tra vigne, stradine panoramiche, sinuose sterrate di campagna tra calanchi e crete. La cornice è sempre sorprendente per la varietà di paesaggi dove scoprire castelli, abbazie, pievi, antichi poderi e gole improvvise. E’ possibile percorrere percorsi circolari oppure organizzarsi anche con strutture in loco in grado di recuperare i ciclisti al termine di una percorso stabilito.

Segnaliamo: www.bikemontalcino.it

Lo stesso discorso si può fare per il cavallo; attraversare la valle nelle fresche mattine di primavera, guadare il fiume e risalire le pendici morbide delle colline rappresenta una delle esperienze più gratificanti per chi ama stare all’aria aperta. Numerosi agriturismo sono attrezzati con stalle e ricoveri per cavalli ed è possibile farsi accompagnare da guide esperte del territorio

La via Francigena

Itinerari di trekking

IL TRENO NATURA

Un viaggio sentimentale nelle littorine e nei treni a vapore d’epoca lungo la ferrovia Asciano-Monte Antico, chiusa al traffico normale nel 1994, e destinata a viaggi turistici dal sapore antico.
La linea, realizzata oltre 140 anni  fa, è oggi percorsa da treni d’epoca per un progetto promosso dall’Amministrazione Provinciale di Siena in accordo con le Ferrovie dello Stato e gestito dalla società del  Parco Artistico Naturale e Culturale della Val d’Orcia con l’ausilio dell’Associazione di volontariato Ferrovia Val d’Orcia. Quest’ultima, composta in gran parte di ferrovieri in pensione con un grande amore per il proprio lavoro.

La linea, inaugurata nel maggio 1872 per collegare Siena con la Maremma, attraversa ancora oggi un territorio incontaminato; piccoli borghi, stazioni d’altri tempi, castelli solitari, macchia mediterranea e  calanchi argillosi ma anche vigne del Brunello e boschi di querce adatti per la legna. Ogni anno vari convogli percorrono il tragitto ferroviario collegandosi con percorsi di trekking ma anche con feste e sagre dei paesi limitrofi. Impedibile l’appuntamento con il “Treno delle Bande”, un viaggio “sonoro” con gruppi musicali nell’ambito del Festival della Val d’Orcia.

Per informazioni: 0577-207413 (FVO); 338-8992577 (cell. FVO); 0577-898303 (Parco della Val D’Orcia );

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