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ITINERARI TREKKING |
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INDICE Trek delle crete senesi >>
Anello di Bagno Vignoni >>
La strada del Rinascimento >>
La via del Brunello >>
Trek nei Calanchi >>
Le stagioni del castagno >>
Il Parco Faunistico del Monte Amiata >> |
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3. La strada del Rinascimento Partenza: Pienza Arrivo:
Monticchiello Lunghezza : 8 km Periodo consigliato:
tutto l’anno Difficoltà: facile Descrizione:
Usciti da Pienza per la Porta al Ciglio, si scende, per un’ampia strada sterrata, nella valle del torrente Tresa. Si supera e quindi si risale ripidamente fino al centro medioevale di Monticchiello, uno dei borghi medioevali più suggestivi del senese.
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5. Trek nei Calanchi Partenza: Radicofani Arrivo:
Contignano Lunghezza : 18 km Periodo consigliato: primavera ed autunno Difficoltà:
impegnativo per i frequenti guadi e dislivelliDescrizione:
Il sentiero parte in prossimità del paese di Radicofani e scende, attraversando un bosco misto, fino ad arrivare al fosso Socenna che si guada più volte. Il paesaggio è molto vario si passa da querceti a coltivi di graminacee. Il sentiero attraversa zone calanchive molto particolari dove in primavera sono frequenti le fioriture di orchidee spontanee. Si costeggia lungamente il fiume Orcia fino a risalire al paese di Contignano
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7. Il Parco Faunistico del Monte Amiata
Partenza
: Ingresso del Parco Arrivo: Ingresso del Parco Lunghezza :
sono disponibili percorsi di diversa lunghezza Periodo consigliato: tutto l’anno Difficoltà: facile
Descrizione:
Il Parco Faunistico, distante meno di nove chilometri dai paesi di Arcidosso e Santa Fiora, è aperto tutti i giorni, escluso il lunedì, dall’alba al crepuscolo; si visita a piedi lasciando automezzi e pullman in appositi ampi parcheggi attrezzati con acqua, servizi igienici, luce elettrica e pozzino di scarico per camper e caravan.
Il Parco Faunistico del Monte Amiata è una novità nel panorama dei Parchi a livello nazionale. S'ispira ai Wild Park tedeschi e, in un territorio assai piacevole dal
punto di vista paesaggistico ed ambientale, propone una serie di aree faunistiche integrate di grandi dimensioni. All’interno del Parco, un sistema di sentieri, che non devono mai
essere abbandonati e apposite strutture come l’altana, permettono l’avvistamento, senza interposte barriere fisiche, fra visitatori ed animali, di moltissime specie naturalmente
presenti negli appennini centrali. Il Parco è ricco di fauna selvatica che ha, o ha avuto in passato, un ruolo negli equilibri ecologici appenninici. Il sentiero natura, un po’ più
impegnativo degli altri sentieri, si sviluppa in una stupenda forra, ricca di acqua; percorrendo tale sentiero è possibile l’osservazione e la catalogazione di numerose specie
vegetali, spesso endemiche o rare. Facendo trekking nell’apposita sentieristica si può incontrare facilmente Daino, Cervo, Muflone, Capriolo e Camoscio ed anche moltissimi altri
mammiferi, naturalmente presenti, come Istrice, Volpe, Tasso, Donnola, Faina, Puzzola, Lepre, Scoiattolo, Ghiro, Cinghiale, ed altri ancora, ma ciò che può dare un’emozione unica è
sicuramente la possibilità di avvistamento del Lupo appenninico, nella sua grande area faunistica |
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1. Trek delle crete senesi Partenza: Buonconvento Arrivo:
Abbazia di Monte Oliveto Lunghezza : 18 km Periodo consigliato: primavera ed autunno
Difficoltà: percorso molto impegnativo per il dislivello complessivoDescrizione:
il sentiero sale toccando casali e coltivi tipici, s’inoltra nella macchia mediterranea per poi riaprirsi più a monte (vedute panoramiche sulla valle sottostante e Monte Oliveto). Si continua a salire fino al borgo medioevale di Chiusure che conserva tratti delle fortificazioni, pittoreschi viottoli e le mura del mastio. Una panoramica discesa in mezzo ai calanchi porta all'Abbazia di Monte Oliveto.
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2. Anello di Bagno Vignoni Partenza: Bagno Vignoni Arrivo:
Bagno Vignoni Lunghezza : 10 km Periodo consigliato: tutto l’anno Difficoltà: facileDescrizione:
il percorso parte in prossimità degli stabilimenti termali e raggiunge, dopo una breve salita, il caratteristico borgo medievale di Vignoni Alta. Raggiunto il crinale della collina, il sentiero conduce al Castello della Ripa, costruito sulle suggestive gole dell'Orcia. Infine, attraverso un caratteristico bosco di macchia mediterranea, il sentiero torna a Bagno Vignoni.
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4. La via del Brunello
Partenza: Montalcino Arrivo:
Abbazia di S.Antimo, Castelnuovo dell’Abate Lunghezza : 12 km Periodo consigliato: tutto l’anno
Difficoltà: facile pianeggiante
Descrizione:
Il percorso si snoda dapprima all’interno della tipica macchia mediterranea e successivamente ad aree coltivate a vite. Il tracciato è quasi una cornice alla Val d’Orcia, con ampie vedute del monte Amiata e monte Labbro. Il sentiero attraversa il piccolo borgo medioevale di Villa a Tolli, quindi prosegue, attraverso fitti boschi di lecci, fino ad arrivare nella valle dello Starcia. La stupenda Abbazia di S.Antimo conclude l’itinerario
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6. Le stagioni del castagno Partenza: Vivo d’Orcia Arrivo:
Vivo d’Orcia Lunghezza : 10 km Periodo consigliato: tutto l’anno (in autunno è possibile raccogliere le castagne)
Difficoltà: facileDescrizione:
Il percorso parte dal paese di Vivo d'Orcia e raggiunge, attraverso un bosco di castagni, la pieve romanica dell'Ermicciolo. Dopo una visita agli antichi seccatoi, utilizzati fino agli anni ’60 per la seccatura delle castagne, il sentiero lascia il castagneto e si addentra nel bosco di faggi. Raggiunta la sorgente in località Canaletto, il percorso si chiude ad anello tornando in paese. .
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